Mercoledì 22 Febbraio 2012, h 11:00
Inaugurazione di Passio 2012
Dal Battistero Paleocristiano a Piazza Duomo, cultura e arte attorno al mistero pasquale. Con l'intervento di mons. Franco Giulio Brambilla
Novara, Battistero paleocristiano
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Incontro di riflessione
Relatore: Mons. Franco Giulio Brambilla
A cura di: Comitato per il Progetto Passio

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DESCRIZIONE

CRONACA

«Ma già volgeva il mio disìo e il velle... l'Amor che move il sole e l'altre stelle». E mentre in piazza Duomo riecheggiano ultime le parole del XXXIII canto del Paradiso di Dante, interpretate da Lucilla Giagnoni, cadono i veli posti a coprire la grande immagine installata sul fianco del Duomo settecentesco: un affresco raffigurante una Trinità in croce, riprodotto in una gigantografia di 10 metri di altezza, che "riempie" la piazza di una presenza sacra. È il momento culminante dell'apertura ufficiale di "Passio. Cultura e arte attorno al mistero pasquale", il progetto che, con cadenza biennale, chiama la Chiesa e la società della diocesi di Novara a riflettere intorno al mistero pasquale e alle sue declinazioni nella vita, nella cultura e nell'arte. E l'arte a Novara è la protagonista di una mattinata che, mercoledì 22 febbraio, vede il mons. Franco Giulio Brambilla – vescovo di Novara – e don Silvio Barbaglia – ideatore di Passio – presentare, insieme con gli autori e curatori don Tino Temporelli, Luca e Paolo Tanduo e Fiorella Mattioli Carcano, tre mostre allestite nel comprensorio del Duomo: "Apostoli e Padri della Chiesa nell'arte sacra del Novarese", "L'Unità d'Italia, una storia di persone e di idee" e la mostra "Trinitas", realizzata – quest'ultima – appositamente per Passio su immagini della Trinità del territorio novarese. «Bisogna sconfiggere l'idea che questo fosse il modo antico con cui alla gente incolta si presentava la fede attraverso le immagini, mentre noi potremmo presentarla solo attraverso la parola – afferma mons. Brambilla –. Noi infatti abbiamo bisogno di parola, di immagini e musica, cioè di tutti i linguaggi con cui non solo la nostra testa, ma il nostro corpo e i nostri sentimenti vengano animati. La Trinità in croce raffigurata in queste immagini ci rivela come la vita si dia solo nella relazione, in una unità che si realizza non a spese della diversità, ma attraverso la diversità». Ed è una provocazione alla vita, alla vita quotidiana, quella che Passio intende suscitare, nei tempi di Quaresima e di Pasqua di quest'anno, chiamando a riflettere sul tema della paternità di Dio, espresso nel titolo Abbà, un Dio papà dell'edizione 2012 del progetto. Perché – spiega don Barbaglia – «abbiamo tutti bisogno di un substrato di speranza, di una luce interiore, per vedere luce anche nella realtà che ci circonda. Rivolgere il pensiero e gli affetti a un Padre divino, che ci ama e ci rigenera a vita nuova, è una provocazione salutare per tutti, credenti e non credenti, chiamati a misurarci con le difficoltà della vita e con le nostre fragilità». L'immagine della Trinità resterà esposta in piazza Duomo per 70 giorni, fino al 29 aprile, come richiamo alla dimensione paterna di Dio e dell'uomo e come invito a riscoprirsi "figli".



PRESENTAZIONE

L'antico affresco della Trinità è esposto al pubblico, e la piazza si trasforma in spazio sacro. Accade a Novara, dove il vescovo mons. Franco Giulio Brambilla il 22 febbraio, mercoledì delle Ceneri, dà il "via" ufficiale a Passio 2012, svelando alle 12.00 – accompagnato dai versi del Paradiso di Dante, letti dall'attrice Lucilla Giagnoni – la grande immagine (22 metri di larghezza per 10 di altezza) che resterà esposta in piazza Duomo fino al 29 aprile, grazie a una tensostruttura eretta a fianco del Duomo stesso. Protagonista dell'installazione è un quattrocentesco affresco della Trinità – scelto come grande logo del progetto –, in cui il Padre sostiene con le braccia la croce, su cui il Figlio è immolato per l'umanità. È l'illustrazione grafica del tema di Passio – un progetto nato nel 2004 e giunto alla sua quinta edizione – che nel 2012 sarà dedicato al tema della paternità di Dio, annunciato dal titolo Abbà, un Dio "papà", per esplorare la dimensione paterna nei suoi risvolti teologici e umani. La Trinità sarà al centro anche di una mostra, presentata da mons. Brambilla alle 11.00 dello stesso giorno nel Battistero Paleocristiano antistante il Duomo. Realizzata appositamente per Passio, essa indaga la teologia espressa in immagini negli affreschi di chiese del territorio novarese, dedicati all'illustrazione visiva della natura "una e trina" del Dio annunciato da Cristo. Installata all'interno del Duomo, la mostra sarà accompagnata dall'esposizione di altre due mostre – "Apostoli e Padri della Chiesa nell'arte sacra del novarese" e "L'Unità d'Italia, una storia di persone e di idee" – installate nel quadriportico antistante il Duomo e nel quadriportico della Canonica. "Nei suoi 230 eventi diffusi nell'intero territorio diocesano – spiega don Silvio Barbaglia, presidente del comitato promotore – Passio si avvale dell'arte come strumento privilegiato per rendere il mistero pasquale visibile come nucleo generatore di nuova cultura". Una cultura che generi speranza "in un mondo che – afferma mons. Brambilla –, minacciato da una crisi economica e valoriale, rischia di smarrirla appiattendosi sui bisogni, dimentico di quella Parola che dà senso e sapore alla vita".

 

Programma dell'inaugurazione

* Ore 11.00 – Battistero Paleocristiano – Dal Battistero, luogo della «vita nuova», i contenuti di Passio 2012, nel segno della «paternità divina e umana». Un progetto di cultura, educazione e responsabilità civile e spirituale (don Silvio Barbaglia, Presidente del Comitato per il Progetto Passio e Referente diocesano per il Progetto culturale della Chiesa italiana).


* Ore 11.15 – Quadriportico antistante la Cattedrale – Breve presentazione della Mostra «Apostoli e Padri della Chiesa nell'arte sacra del novarese» (a cura di don Tino Temporelli, autore della mostra).


* Ore 11.20 – Duomo – Presentazione della Mostra ideata per l'edizione di Passio 2012: «TRINITAS. Immagini della Trinità nell'arte novarese, tra storia e teologia»:

- Illustrazione del progetto (Fiorella Mattioli Carcano, storico del cristianesimo);

- «Il Dio Trino ed Uno e la sua rappresentazione: una sfida per la fede, la vita e la teologia» - Relatore: mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara.


* Ore 11,50 – Quadriportico della Canonica – Breve presentazione della Mostra: «L'Unità d'Italia, una storia di persone e di idee» (a cura di Paolo e Luca Tanduo, del Centro Culturale Cattolico San Benedetto; Musei della Canonica del Duomo di Novara).


* Ore 12,00 – Piazza Duomo:

- «L'amor che move il sole e l'altre stelle!»: lettura artistica di Lucilla Giagnoni del XXXIII canto del Paradiso, di Dante Alighieri

- Svelamento della «Trinitas in cruce», affresco staccato dalla Chiesa di S. Pietro a Casalvolone opera di Tommaso Cagnola e bottega e ora conservato nel Palazzo dei Vescovi di Novara. Immagine riprodotta da Haltadefinizione® Image Bank