Mercoledì 28 Marzo 2012, h 21:00
La scoperta della vita vera: la ricerca di Dio in sant'Agostino
Riva Valdobbia, Chiesa parrocchiale di San Michele
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Incontro di riflessione
Relatore: don Gian Paolo Zanetti
A cura di: Vicariato della Valsesia
» Ciclo: I Padri e i Maestri della Chiesa (Valsesia)

DESCRIZIONE

PRESENTAZIONE

Sant'Agostino, un Padre antico dal pensiero moderno

«Sant'Agostino è veramente nostro contemporaneo e nostro maestro di vita anche se è vissuto sedici secoli fa». Così padre Bernard Ardura, canonico regolare premostratense e presidente del Pontificio consiglio delle scienze storiche, ha presentato la figura del vescovo di Ippona nel corso dell'incontro intitolato "Sant'Agostino, nostro Padre e Maestro" organizzato sabato scorso dalla comunità premostratense di Gozzano nell'ambito di Passio 2012. Padre Ardura ha sottolineato la modernità del pensiero di questo Padre della Chiesa: «Sant'Agostino il convertito è per noi uno straordinario maestro, un esempio di conversione molto attuale nel nostro mondo: pensando di trovare la fede aveva lasciato la Chiesa, un atteggiamento che si trova in molti nostri contemporanei». Sant'Agostino era tentato dal pensiero manicheo e molto vicino alla filosofia di Platone, si lasci&og! rave; tentare dal dubbio e dall'errore ma alla fine del suo percorso ritrovò la via della fede: «prese la triplice decisione di rinunciare al matrimonio, alla professione e di essere battezzato e scelse di dedicare la vita al Signore: Sant'Agostino ci indica la direzione in cui ogni cristiano dovrebbe orientare la sua vita, cioè seguire Dio e seguire i fratelli nella comunione della Chiesa, ma ci insegna anche che il cristiano deve accogliere la volontà di Dio anche se diversa dalla nostra». Sant'Agostino, infatti, voleva dedicarsi alla vita monastica e invece venne ordinato sacerdote e dopo cinque anni vescovo. Agostino è stato un luminoso esempio di vita apostolica e come vescovo è stato un padre generoso che ha dedicato tutte le energie ai suoi fedeli: «servire e prendersi cura dei poveri senza dimenticare il clero fu il suo programma pastorale: oggi più che mai i pastori devono ricondurre i fedeli all! a speranza superando lo scetticismo» ha concluso padre Ardura.